La responsabilità del titolare di un sito web in caso di violazione di intellectual property da parte degli utenti

L’Intellectual Property Court di Pechino si è recentemente pronunciata su un caso di violazione dei diritti su opere coperte da diritto d’autore. Più nello specifico, la questione attiene alla valutazione della responsabilità del titolare di un sito web nel caso in cui a rendere disponibili i contenuti protetti siano stati gli utenti. All’esito del giudizio, la Corte ha stabilito che le piattaforme online che pubblicano contenuti senza l’autorizzazione dei titolari non adempiono al loro dovere di diligenza. I titolari dei siti web sono, in tal caso, responsabili di aver favorito la commissione dell’illecito.

Accadeva, in particolare, che alcuni utenti pubblicavano sul forum “Wood Ant” collegamenti per il download di video e romanzi protetti da IP. I titolari dei diritti agivano quindi contro il gestore del forum. Il tutto, sostenendo che quest’ultimo, istituendo aree speciali per film e televisione, romanzi, ecc. sul proprio sito (nome a dominio “mumayi.com”) e pubblicando le regole del forum per incoraggiare gli utenti a caricare risorse, avesse svolto un ruolo chiave nel favorire la commissione del fatto illecito.

Il Tribunale ha effettivamente riconosciuto la responsabilità del titolare del sito web, condannandolo al risarcimento del danno. Secondo la Corte, infatti, nella condotta del medesimo era possibile rinvenire un atteggiamento consapevolmente colpevole.


Brexit: prorogata al 30 aprile l’applicazione provvisoria dell’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione

L’Unione europea avrà due mesi di tempo in più, fino al 30.04.2021, per ratificare l’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione. La scadenza dell’applicazione provvisoria era inizialmente fissata a fine febbraio.
L’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione regola il rapporto tra UE e Regno Unito dopo la Brexit ed istituisce la base per un’ampia relazione tra l’Unione e il Regno Unito che comporta diritti e obblighi reciproci, azioni comuni e procedure speciali.

Il TCA (Trade and Cooperation Agreement), il cui testo è accluso alla decisione (UE) 2020/2252 del Consiglio, prevede un’applicazione provvisoria limitata nel tempo (dal 1° gennaio 2021) fino al 28 febbraio 2021, a meno che le parti non concordino una data successiva.

Dell’accordo in questione avevamo già parlato qui.


Il team di Intellectual Property di SGP è a vostra disposizione per ogni chiarimento.